Sam aveva un sorriso che andava da un orecchio all'altro. Per la prima volta era grande abbastanza per andare sulle montagne Russe al Luna Park estivo. Per tanti anni si era dovuto limitare a guardare suo fratello maggiore girare e andare su e giù. Adesso toccava a lui e non stava più nella pelle.
Aspettando nella fila con suo papà, Sam cercava con tutta la forza di controllare i suoi nervi. Era eccitato, e la strana sensazione nella pancia diventava sempre più forte quanto più si avvicinava alla cima delle scale. Sulla pedana Sam vide un uomo che segnava su un foglio i nomi delle persone.
Cosa fa papà?' chiese mettendosi sulla punta dei piedi per vedere meglio.
'E' il fotografo. Si mette su in alto tra gli alberi per fotografare le nostre stupide facce spaventate! Ci facciamo fare una foto?'
Sam sorrise e annuì. 'Che bel modo di ricordare questo momento' pensò.
Pochi minuti dopo Sam era legato e pronto per la partenza.
Su e giù, e avanti e indietro passò il giro sulle montagne russe e Sam si divertì un sacco. Rise mentre guardava di sotto alla mamma e la sorellina che lo aspettavano. Dopo un ultimo giro della morte il giro finì. Sam si slacciò le cinture e con le gambe tremanti raggiunse il resto della famiglia.
'Com'è stato ragazzi?' chiese la mamma.
'Eccezionale' rispose Sam saltando come un matto.
Lo è stato di sicuro' disse il papà scompigliandogli i capelli. 'Forza, ritiriamo la foto e vediamo quanto eravamo spaventati'.
Quanto eri spaventato TU papà vorrai dire' disse Sam correndo verso il fotografo.
Con la busta in mano, guardarono le altre persone con le foto in mano, e tutte erano piegate in due dalle risate.
Sam strappò la busta e tirò fuori la foto. Scoppiò a ridere per la stupida espressione che lui e suo padre avevano sul volto - sembravano quasi di plastica! Poi notò cos'è che faceva ridere tutti.
Ad accompagnarli sul vagone delle montagne russe c'era...
(ADESSO TERMINATE VOI LA STORIA)