Zoe aveva avuto una lunga giornata. Era la settimana prima di Natale e sua madre l'aveva trascinata in tutti i negozi di Maple street. La luna era quasi completamente sorta e le luci dei negozi brillavano negli occhi stanchi di Zoe mentre le serrande si abbassavano per la notte. Tenendosi per mano, attraversarono la strada verso la macchina sepolta nella neve. "Veloce Zoe, prima che nevichi più forte". Strofinandosi le mani coperte dai guanti, Zoe guardò in alto i minuscoli fiocchi bianchi, e notò, con la coda dell'occhio, un negozio alla fine della strada con le luci ancora accese. Un vecchio cartello dondolava nella brezza notturna con su scritto 'Jaspers Gioielli'. Per curiosità Zoe chiese se potevano darci un'occhiata veloce e, poichè si era comportata così bene, la mamma acconsentì.
La grande porta di legno scricchiolò e immediatamente i loro volti furono investiti dal calore del negozio. Ogni scaffale era pieno di oggetti misteriosi e meravigliosi molti dei quali Zoe non aveva mai visto prima.
'Buonasera ragazze' disse un uomo da dietro il bancone. Aveva due occhi molto gentili che scintillavano mentre parlava, e anche una barba bianca che sembrava soffice come la lana. Mentre la mamma parlava col signore, Zoe girava per il negozio riempiendosi gli occhi delle cose meravigliose. Arrivò infine nel retro del negozio e rimase di stucco. Sopra un supporto d'oro stava una scatola di vetro. Nella scatola c'era un cuscino viola e sopra il cuscino c'erano ciò che sembravano due pezzi di spago identici.
'Cosa c'è lì, Zoe?' chiese la mamma. 'Non sono sicura, ma credo che sia dello spago. Ma come fa a brillare tanto?' Una mano passò sopra la testa di Zoe e afferrò la maniglia della scatola di vetro. Era il negoziante.
Facendo attenzione, sollevò il coperchio e mostrò i due oggetti scintillanti sul cuscino di velluto.
'Questi non sono semplicemente pezzi di spago signorina, ma stringhe!' Zoe era confusa, poiché non conosceva nessuno che conservasse le stringhe in una scatola!
'Sono stringhe magiche' disse il vecchio, leggendo il suo pensiero e prendendo le stringhe in mano. Zoe guardò verso sua mamma e ricevette il segno di OK in cui sperava.
Zoe si sedette su uno sgabello e la mamma infilò le stringhe nelle sue scarpe da ginnastica e notò che ogni stringa aveva una scritta minuscola con delle istruzioni.
'TIRAMI' diceva la stringa sul piede sinistro. Così, con tutta la sua forza Zoe si chinò e tirò la stringa.
Con un enorme lampo Zoe fu...
(ADESSO TERMINATE VOI LA STORIA)